Ostacoli

Qualche giorno fa mi sono resa conto che, su questo blog, dedicato quasi interamente all’agility dog, ho dato per scontato molti aspetti di questa disciplina cinofila.
Così mi è venuta l’idea di inaugurare una nuova categoria di argomenti: Ostacoli, in cui cercherò di descrivere i diversi ostacoli che possiamo incontrare in un campo di agility.
Però prima è necessario parlare del contenitore…

Il CAMPO

Il campo d’agility adatto, volendo, anche ad ospitare una gara, secondo il regolamento della FCI (Federazione Cinologica Internazionale), deve essere uno spazio che misuri almeno 40 m x 30 m, l’area effettivamente destinata agli ostacoli non deve essere inferiore a 20 m x 40 m.

Naturalmente il terreno deve essere pianeggiante e non deve essere pericoloso nè per i cani nè per i conduttori.
Sia i campi di gara che i campi di allenamento possono essere al chiuso o all’aperto.

Un aspetto interessante è la natura del fondo: erba, terra (a volte anche anche fango), terra battuta, sabbia, moquette, erba sintetica, gomma…
Penso che chiunque pratichi agility possa confermare che i fondi più insidiosi sono le moquettes e l’erba mista a fango dopo un’intensa pioggia (in questo caso i problemi maggiori sono per i bipedi 😉 )!

Sulla moquette il cane può perdere aderenza o scivolare, le traiettorie così diventano più sporche e meno agevoli.
Invece divertentessimo, per i quadrupedi (almeno per Mistral) è correre sulla sabbia… unico incoveniete è che al conduttore gli si riempiono le scarpe di sabbia!

Un pensiero su “Ostacoli

  1. Roberto

    Interessantissimo, ma a quando la descrizione degli ostacoli? scrivo da Reggio Calabria e qui e nelle vicinanze non c’è traccvia di scuole di agility e così vorremmo organizzarci tra amici. Interessantissimi i percorsi.

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